Dodici persone sono partite da Folzano il 3 agosto per raggiungere Shilla, una piccola parrocchia sulle Ande peruviane, a circa 3.200 metri di quota. Lunedì sera, insieme a don Sergio, raccontano il viaggio attraverso le fotografie, il lavoro svolto e gli incontri vissuti nella missione.
Da Folzano alle Ande
Mettersi a servizio, a 3.200 metri
Il gruppo è partito il 3 agosto con una destinazione precisa: Shilla, una cittadina andina dove opera una piccola missione. Qui vivono la folzanese Daniela Bosio, il marito Luca e i loro figli: un legame con Folzano che, dall'altra parte dell'oceano, è diventato incontro e lavoro condiviso.
Una parte delle giornate è stata dedicata alla ricostruzione della casa di un'anziana in condizioni di grande povertà. Il gruppo è entrato anche nella vita del taller, il laboratorio in cui una trentina di adolescenti cresce insieme e impara l'arte della falegnameria.
Il viaggio è stato anche ascolto: le testimonianze di diversi missionari hanno mostrato modi concreti e differenti di stare accanto alle comunità. La serata del 7 settembre nasce per restituire tutto questo a Folzano, con fotografie e racconti in prima persona.
- 12
- persone partite da Folzano
- 3 agosto
- giorno della partenza
- 3.200 m
- quota di Shilla
- circa 30
- adolescenti nel taller
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La partenza da Folzano, il 3 agosto. -
Il lavoro condiviso durante i giorni nella missione. -
Il gruppo durante i lavori di ricostruzione della casa. -
L’anziana per cui è stata ricostruita la casa. -
I mattoni pronti per la ricostruzione. -
Lungo un sentiero, vicino a Shilla. -
Il rifugio Ishinca, a 4.350 metri. -
Daniela Bosio, il nipote Nicola e il marito Luca.
Il programma della giornata
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20.30 Foto e racconti del viaggio missionario in Perù in Oratorio
Aperti in questa giornata
- Bar dell’oratorio
- Stand e chiringuito: venerdì e sabato
Il regalo di Shilla
La sala si è riempita per vedere le fotografie del viaggio. A un certo punto il gruppo che è stato a Shilla si è alzato, in mezzo alla gente. A chiudere la serata, due ragazze hanno scartato sul palco un regalo arrivato dal Perù: un pannello di legno dipinto con la chiesa di Shilla, mostrato al pubblico sotto la scritta «Grazie». Sotto il pannello, un biglietto scritto a mano — «Un grande grazie a tutta la comunità di Folzano, attraverso questi ragazzi abbiamo sentito vicino tutti voi. Grazie» — che ora è appeso in oratorio insieme al regalo.